QUESITI E RISPOSTE

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  • n. 1 - 26 gennaio 2018
    Categoria 5 - APPROVAZIONE DEL VERBALE DI UN COLLEGIO IN DIVERSA COMPOSIZIONE
    Di recente è cambiato il Direttore di Dipartimento, il Segretario e qualche professore (uno è andato in pensione, un'altra ha mutato afferenza). Gli assenti all'ultima seduta si rifiutano di approvare il verbale o dichiarano di astenersi. La procedura è corretta, possono farlo o altro?
  • n. 2 - 2 febbraio 2018
    Categoria 5 - RIFIUTO DI APPROVARE O DI SOTTOSCRIVERE IL VERBALE
    Come dobbiamo comportarci quando qualcuno vota contro l'approvazione o si rifiuta di firmare il verbale?
  • n. 3 - 9 febbraio 2018
    Categoria 2 - GLI ASSENTI GIUSTIFICATI E IL QUORUM STRUTTURALE
    Vale ancora la norma sugli assenti giustificati? E in particolare quanti possono giustificare l'assenza e fino a che quota

  • n. 4 - 16 febbraio 2018
    Categoria 0 - LA MOTIVAZIONE E LA PROPOSTA DI DELIBERA
    Voglio restare anonima. Il mio Direttore mi dice che meno scrivo e meno motivo nelle delibere meglio è per tutti. È vero?

  • n. 5 - 23 febbraio 2018
    Categoria 0 - LE PAROLE DA UTILIZZARE NELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
    Noi scriviamo nelle delibere tanti visto, tanti premesso, tanti atteso che: ma sono parole giuste o intercambiabili? Quali dobbiamo usare?
  • n. 6 - 2 marzo 2018
    Categoria 1 - LE VARIE ED EVENTUALI
    Possiamo deliberare sulla voce "Varie ed eventuali"? E' ancora valida o vale solo per i Dipartimenti?

  • n. 7 - 9 marzo 2018
    Categoria 5 - SIGLA, VISTO, FIRMA E SOTTOSCRIZIONE
    Se il verbale è del Segretario, perché firma anche il Presidente? Chi firma le pagine del verbale? E gli allegati? .

  • n. 8 - 16 marzo 2018
    Categoria 5 - LA TRASMISSIONE DELLA DELIBERAZIONE E DEGLI OMISSIS
    Qual è la modalità più corretta per inviare agli uffici di competenza che ne abbiano necessità, dopo il Consiglio di Dipartimento, la delibera (o l'estratto del verbale, a seconda di quando avviene l'invio)? In forma cartacea, in pdf, firmata (da chi?), o come copia conforme...? Le modalità adottate sono varie e vorrei sapere quale/i sia/siano la/e più corretta/e.

  • n. 9 - 23 marzo 2018
    Categoria 2 - IL FOGLIO PRESENZE
    Noi facciamo firmare ad ogni seduta il foglio presenze a tutti i componenti del Consiglio. La procedura è corretta?

  • n. 10 - 6 aprile 2018
    Categoria 0 - UN MODELLO DI PROVVEDIMENTO
    Esiste un modello condiviso di provvedimento? È possibile averlo?

  • n. 11 - 13 aprile 2018
    Categoria 2 - COME VA COMUNICATA L'ASSENZA (FORMALE, TELEFONATA, MAIL O SMS)?
    Le dichiarazioni di assenza a una riunione devo essere scritte o possono essere accettate anche verbalmente? Oppure basta una mail o anche un sms?

  • n. 12 - 20 aprile 2018
    Categoria 4 - COME SI CALCOLA IL QUORUM IN CIFRE DECIMALI: PER DIFETTO O PER ECCESSO?
    Come si calcola il quorum se c'è una frazione? Si arrotonda per eccesso o per difetto? Indipendentemente dal quorum strutturale e dal quorum funzionale, qual è la procedura per calcolarlo efficacemente?

  • n. 13 - 27 aprile 2018
    Categoria 5 - QUAL E' LA DIFFERENZA TRA ESTRATTO  DAL VERBALE E DELIBERAZIONE?
    Molte strutture inviano l'estratto del verbale (verbale con omissis) chiamandolo delibera e attribuendogli un numero (spesso manuale, forse usando un "quadernino a quadretti"); altre invece inviano solo la delibera, ovvero un documento privo degli omissis, creato ex novo dal verbale dell’organo collegiale. L’intenzione e il fine sono univoci ma il comportamento è diverso. Ai fini procedimentali, ma anche al fine di uniformare un corretto comportamento quando e come creare un estratto e/o una delibera? Entrambi vanno sottoscritti?

  • n. 14 - 4 maggio 2018
    Categoria 4 - LA MOZIONE
    Sempre più spesso un senatore chiede di mettere ai voti con delibera una o più mozioni. È possibile?

  • n. 15 - 11 maggio 2018
    Categoria 1 - L'ORDINE DEL GIORNO: CATALOGO O PER PUNTI?
    Le nostre convocazioni hanno l'ordine del giorno sempre uguale nei punti, che cambiano soltanto per le delibere prese, ma i punti restano sempre quelli. Un comportamento del genere è corretto?

  • n. 16 - 18 maggio 2018
    Categoria 1 - L'INVERSIONE DI UN PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO: SERVE UNA VOTAZIONE?
    A volte succede che un consigliere chieda l'inversione di un punto all'ordine del giorno. Devono votare tutti a favore?

  • n. 17 - 1° giugno 2018
    Categoria 2 - SE UN SEGGIO È VACANTE, SU QUALE NUMERO DEVE ESSERE CALCOLATO IL QUORUM STRUTTURALE?
    Su quale numero totale deve esser stabilito il quorum nel caso una carica dei componenti del CdA è vacante? 
    Es. Il CdA è composto da 10 componenti (uno è vacante) quindi sono convocabili solo 9. Nel caso in cui il totale sia da calcolare sui convocabili (quindi 9 uno in meno), la formula iniziale dell’Atto deliberativo deve riportare quale numero totale dei suoi componenti. …”il consiglio … riunito a …in data…. alla presenza di n.9 (tutti i convocabili presenti) …su un totale di n.? (9 o 10)”? 

  • n. 18 - 8 giugno 2018
    Categoria 5 - ESISTE L'OBBLIGO DI PORTARE NELLA SEDUTA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA IL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE PER LA PRESA D'ATTO?
    C'è qualche norma che impone che il verbale venga approvato / presa d'atto nella seduta successiva?

  • n. 19 - 15 giugno 2018
    Categoria 4 - L'ASSENZA DALLA VOTAZIONE È UNA DICHIARAZIONE O UN COMPORTAMENTO?
    Poco prima di una votazione uno o più aventi diritto al voto si assentano, per poi ripresentarsi alla discussione della delibera successiva, a volte anche dopo due/tre delibere. Nella griglia delle votazioni i medesimi appaiono verbalizzati come votanti a favore; a spiegazione viene detto che la condizione di assenza alla votazione deve essere espressa verbalmente dal votante poco prima di uscire. Qual è la fonte di questa interpretazione?

  • n. 20 - 22 giugno 2018
    Categoria 5 - CHI VISTA GLI ALLEGATI DI UN VERBALE?
    È necessario far siglare al Presidente e al Segretario (o a uno dei due) tutte le pagine degli allegati? A volte sono centinaia...

  • n. 21 - 29 giugno 2018
    Categoria 5 - CHI FIRMA LA RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA?
    La relazione accompagnatoria della proposta di delibera è solitamente firmata dal Responsabile del Procedimento (ad es. Capo Divisione). In sua assenza firma il diretto superiore (capo Area). Il nome di colui che è assente va omesso o può comunque rimanere anche se non firma perché assente? Ci sono diverse linee di pensiero e quindi chiediamo che cosa prevede la giurisprudenza e la consuetudine.

  • n. 22 - 6 luglio 2018
    Categoria 5 - CHI APPROVA IL VERBALE DI UNA SEDUTA IN COMPOSIZIONE RISTRETTA?
    Con riferimento alle risposte ai quesiti n. 1 e n. 2, il verbale di una seduta ristretta può essere portato all'approvazione (o presa d'atto) dell'intero collegio o dev'essere mantenuta la composizione ristretta? Ad esempio: è stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario in composizione ristretta (senza la presenza del rappresentante degli studenti) per un procedimento disciplinare a carico di un docente. Il verbale di tale seduta deve essere "approvato" dal consiglio nella sua composizione ristretta o può essere approvato dall'intero consiglio nella seduta immediatamente successiva?

  • n. 23 - 13 luglio 2018
    Categoria 1 - L'INVIO DELL'ORDINE DEL GIORNO VIA EMAIL SODDISFA IL REQUISITO DELLA FORMA SCRITTA?
    In allegato alla convocazione uso inviare anche tutta la documentazione inerente ai punti all'OdG che saranno oggetto di delibera. Sia la convocazione sia la documentazione viene trasmessa a ciascun Membro del Consiglio di Dipartimento tramite posta elettronica istituzionale. 
    La trasmissione dell'atto di convocazione non deve essere seguita da quella del documento originale attraverso il sistema postale, soddisfacendo il sopra citato invio il requisito della forma scritta. Posso pertanto affermare che l'invio tramite posta elettronica (pur senza la sottoscrizione di ciascun documento con firma digitale) soddisfi il requisito della forma scritta?

  • n. 24 - 20 luglio 2018
    Categoria 2 - È LEGITTIMA LA REGISTRAZIONE (AUDIO E VIDEO) DELLE ADUNANZE?
    Da noi si usa registrare le sedute, ma di recente è stata contestata questa modalità. Come dobbiamo comportarci?

  • n. 25 - 27 luglio 2018
    Categoria 2 - LE DELIBERAZIONI FUORI SACCO SONO LEGITTIME?
    Solitamente assistiamo al fatto che all'inizio della discussione dei vari punti dell'OdG previsti ci sia la necessità di aggiungere argomenti in trattazione: è giusto? Si tutelano tutti i componenti oppure si rischia di svantaggiare qualcuno dei componenti? C'è un limite di numero nell'aggiungere i punti all'OdG?

  • n. 26 - 7 settembre 2018
    Categoria 2 - È ANCORA POSSIBILE IL VOTO CONSULTIVO?
    Il nostro Regolamento prevede il voto consultivo da parte di alcuni partecipanti. È ancora possibile?

  • n. 27 - 14 settembre 2018
    Categoria 5  ENTRO QUALE TERMINE SI REGISTRANO LE DELIBERAZIONI E I VERBALI?
    Effettuata l’adunanza di un Organo Collegiale di Ateneo, 1) c’è un termine entro il quale repertoriare le delibere? 2) c’e’ un termine entro il quale repertoriare il verbale? oppure possiamo fare come vogliamo entro il termine massimo della seduta successiva?
  • n. 28 - 21 settembre 2018
    Categoria 1 - LE BOZZE DEL VERBALE E I DOCUMENTI PRIMA DELL'ADUNANZA SONO DISPONIBILI A TUTTI?
    È prassi consolidata nel mio dipartimento rendere disponibile, prima della seduta del Consiglio, il brogliaccio e il verbale della seduta precedente su uno spazio comune(e-learning) ad accesso riservato, visibile però a tutti i membri del Consiglio senza distinzione di ruoli. In questo modo tutti i membri possono vedere i documenti integralmente anche le parti relative alle sedute ristrette. È corretto?
  • n. 29 - 28 settembre 2018
    Categoria 2 - QUAL È LA COMPOSIZIONE DELL'ELETTORATO ATTIVO NELLE STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO?
    In occasione della elezione del Presidente del consiglio di corso di studio da chi è composto l'elettorato attivo se il regolamento recita: «L’elettorato attivo è riservato ai docenti che afferiscono al corso, ai rappresentanti degli studenti eletti nel consiglio del corso di studio e al rappresentante del personale tecnico amministrativo eletto dalla rispettiva categoria?». È da intendersi che sono esclusi i docenti non di ruolo a cui sono stati affidati insegnamenti (es. personale TA, personale dell'azienda ospedaliera, esperti di comprovata esperienza, contrattisti esterni)? E i professori che hanno dei corsi mutuati possono votare od essere votati nel corso di studio in cui hanno una mutuazione? 
  • n. 30 - 5 ottobre 2018
    Categoria 4 - COME AVVIENE IL VOTO SEGRETO?
    Quali sono le modalità e quando è necessario procedere a scrutinio segreto? 

  • n. 31- 12 ottobre 2018
    Categoria 2 - PUO' UN SEGRETARIO ESSERE ELETTO COME RAPPRESENTANTE DEL PTA?
    Può un segretario amministrativo essere eletto tra i rappresentanti del personale tecnico amministrativo in Consiglio di Dipartimento? 

  • n. 32 - 19 ottobre 2018
    Categoria 4 - PUO' ESSERE ACCETTATO UN VOTO VIA MAIL?
    In caso di assenza per motivi di missione scientifica, un docente può votare una delibera via mail? 

 


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