Per conservare bisogna distruggere attraverso la selezione (o "filtraggio"). La memoria archivistica, infatti, come quella cerebrale, non può conservare tutto perché ciò significherebbe l'oblio, una sorta di autismo archivistico. Ce lo insegna, in questo memorabile intervento Umberto Eco. Il passaggio si trova dal minuto 8 in poi, ma tutti i venti minuti della lezione magistrale sono imperdibili: grazie alla lettura dei classici riusciamo a vivere più a lungo.

Lezione di Umberto Eco sulla memoria

Grazie a un accordo con 3DEndless, ecco gratuitamente per i lettori di Procedamus un software per il Personal Archiving. Endless Map è in grado di mappare, individuare, selezionare e memorizzare tutti i file di un utente in qualsiasi dispositivo autorizzato. Facile e intuitivo, trova la versione più adatta per il tuo sistema e scaricalo.

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Articolo su FPA

Ieri è stata pubblicata in italiano la norma UNI EN 301549:2018, contenente i requisiti di accessibilità funzionali applicabili ai prodotti e servizi ICT, nonché una descrizione delle procedure di prova e della metodologia di valutazione per ogni requisito di accessibilità in una forma adatta ad essere utilizzata negli appalti pubblici in Europa.

La notizia è di quelle di cui andare fieri per i prodotti ICT accessibili e perché UNI è partner di Procedamus.

Norma UNI EN 301549:2018

 

 

 

Nella prestigiosa rivista on-line Cantieri della PA digitale, iniziativa di FPA, è stato pubblicato l'ultimo articolo di Gianni Penzo Doria, dal titolo Principio di antropotutela: il protocollo informatico non è social. Ispirato anche dal 7° anniversario della Dichiarazione universale sugli archivi, si tratta di un intervento sul conflitto apparente fra privacy e trasparenza, partendo dall'ACL del protocollo informatico. Non tutti gli utenti hanno possibilità di visualizzare tutte le registrazioni come si trattasse di un post. Si tratta di un principio di civiltà, prima che del diritto amministrativo e di rispetto della persona intesa nella propria libertà inviolabile. Insomma, il protocollo non è social.

Penzo Doria - Antropotutela e protocollo - Cantieri - FPA 

Cardin e Penzo Doria - Protocollo e privacy - Filodiritto 

 

 

 

ISTRUZIONI

La trasmissione di un quesito per puntodelibere avviene esclusivamente tramite form web.

È necessario indicare la categoria per il quesito posto, afferente alle 5 fasi della collegialità amministrativa (1. Convocazione, 2. Adunanza, 3. Discussione, 4 Votazione e 5. Verbalizzazione), più quella inerente alla proposta di deliberazione e di inserire qualche dato personale.

I dati richiesti servono per tenere memoria dei quesiti o per contattare per chiarimenti specifici l'autore, ma non saranno divulgati sul sito. Compariranno, invece, il quesito e la risposta. In caso di quesito particolarmente complesso o lungo, la redazione si riserva di scomporlo in uno o più quesiti o di proporne una sintesi. 

Se la domanda richiedesse una risposta estesa o maggiormente articolata, è previsto un commento specifico in una pagina dedicata agli approfondimenti, ma anche alla diffusione di materiali di interesse (report, relazioni, provvedimenti, formulari, modulistica, etc.).

Semplice, vero?

La rubrica è settimanale: ogni venerdì dal 26 gennaio al 31 dicembre 2018. Chiunque può formulare quesiti, anche se esterno al mondo universitario e della ricerca, meglio se iscritto a una delle tre famiglie professionali promotrici di puntodelibere: Coordinamento RAU, MDQNext e Procedamus.

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Comunicato congiunto su puntodelibere

Articolo di Forum PA su puntodelibere 


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